La manifestazione “Festa della Scienza”, nasce da un’idea del Prof. Antonio Musarò, dell’Università La Sapienza di Roma, che insieme all’associazione culturale Apertamente e l’Istituto Pasteur Italia e la preziosa collaborazione con la Regione Puglia, la Sapienza Università di Roma, l’Università del Salento, e il supporto scientifico di IBSA Foundation for Scientific Research, la Fondazione AIRC e il comune di Andrano (LE), ha ideato e curato l’organizzazione di tutte le edizioni della manifestazione.

L’evento è nato con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura scientifica e rappresenta un’occasione di incontro tra le giovani generazioni, eminenti scienziati e comunità civile, nella convinzione che più la conoscenza scientifica si avvicina al popolo e più elimina le disuguaglianze e promuove la libertà.

La Festa della Scienza rappresenta un’occasione di festa dei saperi e di educazione civica; un’occasione di confronto non soltanto sulle tematiche strettamente scientifiche, ma di divulgazione, scambio di buone pratiche, valorizzazione della cultura verso target con background sociali, educativi e professionali differenti.

La manifestazione ha l’intento di stimolare la partecipazione diretta degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, nonchè favorire una discussione con la società civile, circa la cultura della ricerca scientifica con l’obiettivo di:

  1. Educare ad una cittadinanza attiva, cooperativa, responsabile e solidale
  2. Offrire occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base
  3. Far acquisire gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare le informazioni

Tra le finalità della manifestazione ricordiamo:

  • avviare confronti e discussioni su come i risultati delle ricerche condotte in ambito scientifico e tecnologico si ripercuotono poi sulle azioni quotidiane e sulla qualità della vita;
  • promuovere e sostenere la realizzazione di iniziative di rilevante spessore culturale e scientifico, rispondenti alle esigenze di sviluppo della comunità;
  • promuovere lo scambio di buone pratiche scientifiche tra professionisti del settore (docenti, ricercatori, studenti, esperti), stimolando un circuito di conoscenze a forte impatto locale con rilevanza regionale, nazionale, internazionale;
  • mettere in rete le Istituzione Scolastiche del territorio regionale e nazionale;
  • promuovere la cultura tecnico scientifica nelle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado, anche attraverso un migliore utilizzo dei laboratori scientifici e di strumenti multimediali, coinvolgendole con iniziative capaci di favorire la comunicazione con il mondo della ricerca e della produzione, così da far crescere una diffusa consapevolezza sull’importanza della scienza e della tecnologia per la vita quotidiana e per lo sviluppo sostenibile della società;
  • Sviluppare il pensiero razionale e la percezione di competenza
  • Raggiungimento del successo formativo per tutti i singoli allievi
  • valorizzare e disseminare i risultati dell’iniziativa attraverso la pubblicazione degli atti del convegno in formati vari, così da garantire una più ampia diffusione;
  • incentivare l’interesse per i temi scientifici nella comunità, attraverso approcci integrati ai temi scientifici, coinvolgendo più target di riferimento attraverso un approccio multidisciplinare e non formale;
  • recuperare e valorizzare gli spazi fisici e i circuiti culturali del territorio

Lo scopo di questa iniziativa è di trasformare gli studenti da fruitori a divulgatori grazie alla promozione di un ambiente socio-educativo che punti alla personalizzazione dell’apprendimento in modo tale che l’allievo entri nella gestione del processo formativo; acquisire nuovi strumenti didattici, anche attraverso linguaggi e tecniche multimediali, per realizzare pienamente il diritto allo studio e la centralità dei discenti.

All’evento è abbinato un concorso a premi nel quale si vincono attrezzature e strumenti per i laboratori scientifici.